Riflessione

Riflessione ……..
Una storia zen racconta di un giovane uomo che possedeva una statua di argilla, come cimelio di famiglia. Desiderava da tempo che la statua fosse in oro, quindi, con l'idea di poterla ricoprire di questo materiale prezioso, cominciò a mettere da parte i soldi che guadagnava. Quando finalmente, dopo anni, realizzò il suo desiderio, tutta la gente ammirava la sua statua e anche lui si sentiva orgoglioso di quello che era riuscito a compiere. 
Tuttavia, come spesso accade alle cose con il passare del tempo, la doratura cominciò a staccarsi in alcuni punti e a lasciar intravedere l’argilla sottostante. Il giovane, sconsolato, si ritrovò ben presto ad impiegare tutto il suo tempo e le risorse economiche che gli restavano per mantenere la facciata della statua. 
Un giorno suo nonno tornò da un lungo viaggio. Il giovane nipote, seppur imbarazzato e amareggiato, gli mostrò il lavoro fatto alla statua di famiglia. Appena la vide, il nonno sorrise, si avvicinò e con un panno strofinò leggermente un punto in cui la doratura si era staccata. Sotto lo strato marrone comparve un bel giallo splendente. A quel punto il nonno gli disse: “Tantissimi anni fa, quando ero piccolo, questa statua cadde nel fango e ne venne completamente ricoperta. Con il passare del tempo, il fango si indurì e tutti in famiglia ci dimenticammo dell’accaduto. Ma ecco, guarda, la tua statua è sempre stata luccicante, non avevi bisogno di ricoprirla d’oro, dovevi solo rimuovere lo strato superficiale." 
È una favola molto evocativa in grado di farci riflettere sul nostro vero valore. A noi è servita anche per ricordarci di tutte quelle volte in cui tendiamo di cambiare qualcosa che percepiamo come sbagliato o fastidioso. 
Quanto, nella nostra vita, dipende dal nostro modo di percepire la realtà?